Chirurgia del retroperitoneo

Un’area alla quale sto recentemente dedicando particolare attenzione è la chirurgia del retroperitoneo per neoplasie maligne.

 

Si tratta di una chirurgia spesso lunga ed aggressiva, che richiede un’elevata esperienza. Consiste nell’asportazione di tessuto nel retroperitoneo (il distretto anatomico dove si trovano i reni e i grossi vasi quali la vena cava inferiore e l’aorta addominale) che contiene linfonodi secondo una disposizione topografica precisa, a seconda del lato di malattia e dell’estensione di malattia nel retroperitoneo. La chirurgia del retroperitoneo è un intervento addominale maggiore, la cui efficacia è funzione della radicalità.

 

Quanto alla mia attività di ricerca, sto studiando i tumori retroperitoneali, analizzando i fattori prognostici e l’evidenza sulla sopravvivenza dopo chirurgia, nonchè le linfectomie ascellari e inguinali per melanoma (dopo positività del linfonodo sentinella). Il mio più recente progetto di ricerca si dedica alla ricerca di cellule epiteliali sul peritoneo mediante fluorescenza con verde di indocianina.