Chirurgia epato-biliare

Presso l'U.O. dove opero vengono trattate tutte le patologie epatiche e delle vie biliari---sia quelle che richiedono una chirurgia tradizionale, sia quelle che possono essere affrontate con tecniche laparoscopiche. Ci prendiamo cura di pazienti affetti da patologie neoplastiche maligne o da patologie benigne.

 

L'esperienza che ho maturato nella chirurgia epatica e delle vie biliari comprende i casi più impegnativi della chirurgia del fegato, quali i colangiocarcinomi e le epatectomie maggiori incluse quelle in cui sono coinvolte le strutture vascolari.

 

Svolgo anche un’intensa attività di ricerca sulla chirurgia epatica, sia clinica sia di base. Ad esempio, in collaborazione con colleghi ho studiato il bypass splancnico-intraepatico nel recesso di Rex per trombosi portale extraepatica, il trapianto di fegato nei soggetti HIV sieropositivi, il trapianto di fegato oltre i criteri UCSF, l’analisi del valore prognostico dell’infiltrazione microvascolare dopo resezione curativa di HCC, la terapia chirurgica dell’HCC nell’anziano, gli impianti peritoneali e le recidive di parete dopo rottura di HCC, l’impiego di colla biologica nella prevenzione dell’ascite dopo resezione epatica in cirrosi, e l’epatoblastoma dell’adulto.

 

Recentemente, sia nella pratica clinico-chirurgica sia nell’attività di ricerca scientifica, mi sto occupando (i) della caratterizzazione delle lesioni solide epatiche con fluorescenza dopo iniezione di verde di indocianina, e (ii) del ruolo del verde di indocianina nella ricerca di fistole biliari dopo resezione epatica in uno studio prospettico.