Da un'esperienza di malattia grave che colpisce un familiare o una persona che ci è cara può nascere una speranza per tante persone affette dalla stessa patologia. I progressi in campo medico-chirurgico permettono di curare patologie che sarebbe stato impensabile trattare fino ad alcuni anni fa.

 

Diceva Marie Sklodowska Curie (premio Nobel per la Fisica nel 1903 e per la Chimica nel 1911):

 

Non dobbiamo dimenticare che quando il radio venne scoperto, nessuna sapeva che si sarebbe rivelato utile negli ospedali. Era un lavoro di pura scienza. E questa è la prova che il lavoro scientifico non deve essere considerato dal punto di vista della diretta utilità dello stesso. Deve essere svolto per se stesso, per la bellezza della scienza, e poi c'è sempre la possibilità che una scoperta scientifica possa diventare come il radio---un beneficio per l'umanità.

 

Prendendo spunto da queste due riflessioni, l'8 settembre 2016, assieme con Lidia Beltrami e Paola Masserdotti (che hanno perso un loro amatissimo familiare colpito da tumore), ho fondato RicerChiAmo.

 

L'associazione (senza fini di lucro) ha come missione di promuovere la ricerca scientifica sul cancro con particolare attenzione alle neoplasie dell'apparato digerente (esofago, stomaco, fegato, vie biliari, pancreas, colon e retto). In particolare, abbiamo come obiettivo di finanziare progetti di ricerca e borse di studio destinate al perfezionamento professionale dei ricercatori, promuovendo ed organizzando la raccolta di fondi necessari allo sviluppo della ricerca in campo oncologico, attraverso iniziative e manifestazioni, servendoci anche dell'opera prestata volontariamente da Associati e Sostenitori.

 

Puntiamo anche a diffondere la conoscenza delle attività di studio e di ricerca oncologica nazionali e internazionali, promuovendo allo stesso tempo informazioni sulla prevenzione e la cura dei tumori del tratto gastroenterico, nonchè i risultati e il progresso della ricerca in questo campo.